Sencha — il verde quotidiano del Giappone
Ago verdi, profumo di erba tagliata al mattino: il sencha è il battito cardiaco del tè giapponese.
Primavera: shincha e sencha dei primi raccolti, tazze fresche e erbacee per il risveglio stagionale in Italia.
La primavera in Giappone porta lo shincha, il tè verde del primo raccolto: foglie tenere, aroma di erba tagliata, umami delicato. In Italia arriva come scoperta stagionale, non come sostituto del caffè del mattino.
Infusione a 70–75 °C, tempi brevi: è il momento di apprezzare la freschezza prima che l'estate spinga verso cold brew e tazze fredde.
Ago verdi, profumo di erba tagliata al mattino: il sencha è il battito cardiaco del tè giapponese.
Il gyokuro è il tè verde giapponese ombreggiato prima del raccolto: foglie coltivate sotto copertura per massimizzare umami e L-teanina. Non si beve di fretta —
Polvere verde brillante, schiuma fine: nel matcha bevi la foglia intera, non un infusionato. È gesto, colore, corpo denso.
Foglie piattate a piastra, liquore verde-giallo: il Long Jing sa di nocciola fresca e fagiolini appena scottati.
Spirali verdi come conchiglie minuscole: il bi luo chun profuma di frutta bianca e fiori di primavera.
Muschio di sentiero dopo pioggia, nebbia in quota: il Darjeeling verde non assomiglia al muscat del Darjeeling nero.