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Astringenza — definizione nel tè

L'astringenza è la sensazione di ruvidità e contrazione sulla lingua, causata da tannini e catechine nel tè verde infuso troppo a lungo o troppo caldo.

Per iniziare

L'astringenza non è amaro: è quella sensazione che stringe il palato, come un vino giovane o una mela verde. Nel tè verde arriva soprattutto da tannini e catechine estratti troppo a lungo o troppo caldi.

Approfondimento

Percezione e preparazione

Sensazione di ruvidità sulla lingua, distinta dall'amaro: arriva dai tannini estratti troppo a lungo o troppo caldi. Un filo può strutturare la tazza; in eccesso segnala errore di preparazione.

I verdi giapponesi delicati — gyokuro, sencha di prima qualità — la rivelano se scotti l'acqua o insisti nei secondi.

  • Diversa dall'amaro, anche se spesso convivono
  • Modulabile con temperatura, dosaggio e tempo
  • Stomaco vuoto: i tannini irritano più facilmente

Bibliografia

  1. Bisogno, Victoria; Pettigrew, Jane, Manuale del sommelier del tè.
  2. Pellegrino, Davide, Manuale per la preparazione del tè.

Domande frequenti

L'astringenza è un difetto?

Non sempre. È un difetto se domina e nasconde aroma e dolcezza; può essere equilibrio in un verde strutturato.

Astringenza e stomaco vuoto?

I tannini su mucosa sensibile irritano: meglio bancha o genmaicha a digiuno, non gyokuro scottato.